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La Tradizione

Dall’amore per il passato, prodotti che guardano al futuro

La tradizione dei muretti a secco. Custodi silenziosi e instancabili di un patrimonio umile e prezioso

La Liguria è la più grande custode di un Patrimonio dell’Umanità definito immateriale: i muri a secco, che in gergo locale si chiamano maixei. Centinaia di migliaia di chilometri di pietre antichissime incastrate l’una sull’altra, in un legame rafforzato dal tempo e dal lavoro quotidiano di generazioni di persone.

Nati per rendere coltivabile il nostro territorio e proteggerlo da frane e piogge, i muretti a secco hanno dato vita a paesaggi mozzafiato. I nostri viticoltori ne sono i custodi silenziosi poiché coltivano ancora a mano, rinunciando alla meccanizzazione che chiederebbe di sacrificarli.

Maixei quindi, come contenimento di terra e mantenimento della memoria antica. Noi continuiamo a credere nel muro a secco, a esercitare la pazienza dell’uomo antico che dava valore al “poco ma buono”, a sperimentare la gioia dell’avere in tavola un prodotto genuino, seguito fin dalla nascita da noi.

Vinificazione in purezza, lavoro manuale, conduzione delle vigne artigianale

Ciò che rende unici i nostri vini è la scelta di vinificare in purezza, una tradizione della Riviera di Ponente che Maixei rispetta, tramandando le tecniche di lavoro manuale e una conduzione delle vigne artigianale.

Cosa significa vinificazione in purezza?

I nostri rossi sono ricavati unicamente da grappoli di Rossese e i bianchi da uve Vermentino e Pigato, coltivate sul nostro territorio. La purezza del vino non significa solo assenza di tagli e uvaggio: vuol dire assenza di elementi estranei, di impurità, sapore autentico e rispetto della tradizione.

La nostra Cooperativa, ricca di animi caparbi, appassionati e determinati, nasce e lavora per esaltare le caratteristiche del territorio con le sue combinazioni particolari e uniche di clima e suolo: il nostro terroir. Se ci chiedessero di rinunciare alle nostre tecniche di viticoltura… non saremmo più Maixei.